Il prezzo del passato di Kathy Reichs. Recensione di Tiziana Viganò






Montréal, Canada. 2002. Melanie Chalmers/Chalamet, trentaquattrenne ricercatrice nell'azienda Inovovax, produttrice di vaccini, scompare insieme alla figlia decenne Ella: nessuno denuncia la scomparsa, ma due cadaveri vengono ributtati dal mare in un fusto di plastica quattro anni dopo. Sul caso indagano, senza successo, Temperance Brennan, antropologa forense, e Andrew Ryan, suo compagno, tenente della Sureté du Québec. Lena, figlia piccola di Melanie, viene affidata ai servizi sociali, ma dedica la sua giovane e brevissima vita a cercarle. Quando compie sedici anni, insieme all'amica Harmony, si reca a Charleston, South Carolina. Entrambe scompaiono nel febbraio 2018.

L'uragano Inara, abbattutosi sulla costa, porta a riva un altro fusto, con due corpi, un adulto e un bambino, avvolti in teli di plastica, legati col filo elettrico, privati delle dita e dei denti, uccisi con un colpo d'arma da fuoco. Tempe non ha dubbi, è un déjà-vu: il caso è uguale a quello di cui si era occupata quindici anni prima nel Québec, segnandola profondamente. Riceve


"la chiamata che mi avrebbe scombussolato la vita per settimane e cambiato la visione del mondo per sempre"

Davanti agli scheletri consunti dal tempo, con le lacrime agli occhi, giura che non smetterà mai di cercare il o i colpevoli. Ryan è ora investigatore privato, mentre lei sarà costretta a fare la spola tra Montréal e Charlotte per chiarire i legami tra i quattro omicidi.

Ma il caso si complica. Charleston, già in ginocchio per il Covid-19, diventa l'epicentro di un focolaio di un'infezione di un batterio, il capno, trasmesso all'uomo da cani e gatti e la gente è terrorizzata.


Torna qui il personaggio della dottoressa Temperance Brennan, protagonista della serie televisiva "Bones" , in un momento cruciale della sua vita e del suo lavoro: come sempre Kathie Reichs è abilissima nel tendere le corde della tensione, con il ritmo mozzafiato, i colpi di scena, con quelle domande aperte o affermazioni alla fine di ogni capitolo che aprono nuovi spiragli e impediscono al lettore di chiudere il libro. Il cervello di Tempe è sottoposto a un vero turbine di domande, centinaia! a cui deve riuscire a dare risposta, mille e mille forse, ma alla fine riuscirà a capire l'orrenda, fantascientifica ma non troppo, verità.


Se la Reichs strizza l'occhio al momento attuale, lo fa con competenza ed esperienza, coniugando una realtà che spesso supera la fantasia in un libro complesso, ma ben congegnato.

Si parla di tecnologie biomediche, di genetica e di vaccini, parti interessanti che possono, almeno in piccolissima parte, spiegare alcuni quesiti che tutti ci siamo posti in questo nefasto periodo di pandemia. Spiegazioni non sempre facili per chi non mastica queste materie, ma anche spunti interessanti su cui meditare, perchè mai come oggi ci si fa domande su tutto quello che il pubblico non sa, che viene nascosto, ma che potrebbe essere possibile, anche in un futuro vicinissimo o addirittura già in atto.

Non è lecito superare certi limiti etici nella scienza, manipolare il genoma, regolare la risposta immunitaria a certe malattie infettive, ma la fantascienza può diventare realtà, basta pensare a tutti gli allarmi sulle malattie infettive che periodicamente investono il mondo: ci sono sempre obiettivi di profitto e fama, avidità e bisogno, le "Big Pharma" hanno nelle mani poteri immensi, che possono aprire le porte a orribili abusi.


Meditiamo, anche attraverso un ottimo thriller.


Il Prezzo Del Passato

di Kathy Reichs

genere: thriller

Editore: Rizzoli, 2021

pagine: 396

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